Blu L’azard: chi

Il gruppo BLU L’AZARD nasce nel 2013 in occasione di un progetto artistico finalizzato alla diffusione delle lingue minoritarie del Piemonte e della loro cultura, ideato dall’Associazione Culturale Chambra d’Òc e realizzato per la Provincia di Torino.

I quattro componenti del gruppo provengono da località di lingua minoritaria del Piemonte (occitano e francoprovenzale), partecipano attivamente alle specifiche tradizioni culturali di appartenenza, come la Bahia della Val Varaita (CN), la danza delle spade e il priorato di Giaglione (TO), o i canti spontanei, le danze e le musiche nelle Valli di Lanzo (TO), oltre che svolgere attività di musicisti e cantanti in ambiti svariati, collaborando con molte realtà e attraversando numerosi generi musicali.

Nel 2014 esce il primo disco, ENFESTAR, prodotto da Chambra d’Òc e realizzato grazie a contributi della Regione Piemonte. Si tratta di un lavoro creativo e trasversale, tra tradizione e nuova composizione. I testi dei canti sono in occitano, francoprovenzale e francese, tre lingue minoritarie del Piemonte, ed oltre al suono delle lingue sono stati inseriti numerosi paesaggi sonori dei luoghi di appartenenza.

Il disco è stato candidato alla Targa Tenco 2015 tra le migliori produzioni dell’anno in Italia nella categoria dialetti e lingue minoritarie e ha già ricevuto positive recensioni su riviste specializzate (tra cui: Folk Bulletin, Blogfoolk, Lineatrad). Il gruppo ha all’attivo numerosi concerti in particolare nelle aree di lingua minoritaria. Ha partecipato inoltre nel 2015 al Festival Les Cultures du Monde di Gannat, Auvergne, al Premio Ostana Scritture in Lingua Madre (Piemonte, Cuneo) ed è stato il primo classificato nel 1° Festival Internazionale della Musica Occitana di Guardia Piemontese (Calabria, Cosenza).

BLU L’AZARD:

Peyre Anghilante, dalla Val Maira e Val Varaita: voce e fisarmonica.

Flavio Giacchero, dalle Valli di Lanzo: voce, clarinetto basso, sax soprano, cornamuse.

Marzia Rey, dalla Valle di Susa: voce, violino.

Pierluigi Ubaudi, dalle Valli di Lanzo: voce, flicorno baritono, oggetti sonori.

BLU L’AZARD è un gioco di parole e linguaggi: azard (in fr. hasard) significa caso, possibilità, occasione ma anche destino, quindiazard potrebbe significare anche l’azzardo ma se scritto l’azard, sia in francoprovenzale che in occitano, significa “ramarro” (in fr.lézard), la grande lucertola colorata caratterizzata da uno spiccato senso della curiosità. Così il nome del gruppo può indicare un “blu ramarro”, che è uno dei colori più vistosi di questa grande lucertola, oppure un poetico “blu destino”, un “destino blu”, il “blu del caso”, un “blu della possibilità”, il “blu dell’azzardo”, il “blu del Romanticismo”… e così via, ognuno può scegliere l’immagine e la metafora che preferisce, preferibilmente colorata e che il destino, il caso o un ramarro ci faccia incontrare.

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